AFFITTI BREVI IN LOMBARDIA: non solo CAV dal 1° gennaio la nuova modulistica riconosce i privati

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03/02/2020

Dal 2020 i proprietari che fanno affitti brevi (non superiore a 30 giorni) potranno mettersi in regola senza dover dichiarare di essere gestori di strutture ricettive non alberghiere (CAV). Per ottenere il “CIR”, il codice identificativo dell’alloggio da inserire obbligatoriamente in ogni annuncio, basterà compilare un modulo ad hoc per la locazione turistica, autodichiarando di essere semplici locatori “privati”, che operano fuori dal regime imprenditoriale.

Con Decreto Dirigenziale n° 13056/2019, pubblicato sul Burl n. 39 del 23/09/2019, Regione Lombardia ha messo a punto la modulistica per comunicare direttamente al Comune, tramite Suap, l’offerta di alloggio per finalità turistica. (ex legge 431/98 e art. 1571 del Codice Civile).

L’invio del modulo al Comune, (portale www.impresainungiorno.gov.it – Suap Selvino) rende possibile il rilascio delle credenziali per l’accesso al portale regionale Turismo 5, che a sua volta attribuisce il CIR da pubblicare negli annunci di offerta di alloggio o porzioni di essi.

Per quanto riguarda i criteri in base ai quali l'attività di locazione si presume svolta in forma imprenditoriale, il legislatore ha rinviato la relativa disciplina ad un regolamento "da emanarsi su proposta del MEF - Ministro dell'Economia e delle Finanze".  Un regolamento ad oggi non ancora emanato.

Sia per le CAV che per le Locazioni Turistiche oltre all’obbligo di ottenere il CIR, permane l’obbligo di denuncia degli alloggiati alla Questura e di comunicazione periodica dei flussi turistici (Ente Provincia).

In allegato è possibile scaricare il “vademecum regionale” in materia di CAV e Locazioni Turistiche, nonché la modulistica approvata in riferimento a quest’ultime.

info: Sportello Commercio/Suap
tel. 035/764250 int. 7 
e.mail: commercio@comunediselvino.it